You are herePiP: interpellanza gruppo consiliare Caiazzo Città Viva / PiP: interpellanza gruppo consiliare Caiazzo Città Viva

PiP: interpellanza gruppo consiliare Caiazzo Città Viva


0 score

Al Signor Sindaco

All’Assessore competente

Al Segretario comunale

del Comune di Caiazzo

Interpellanza

Premesso che

In data 30/11/2009 la Giunta Comunale deliberava in materia di PIP ed,in particolare, circa gli indirizzi programmatici per l’adozione della variante urbanistica

evidenziato che

-         La delibera in questione non riporta alcun indirizzo programmatico,revisionale o di raccordo con le mutate situazioni economiche del vecchio Piano;

-         La delibera in questione appare costruita in modo ambiguo sia sotto il profilo del rispetto delle leggi urbanistiche che del principio generale di efficienza ed economicità;

Chiede, ai sensi delle vigenti leggi, di conoscere

  1. se la delibera in questione,ai sensi della legge regionale 16 del 22.12.2004, debba considerarsi come proposta di indirizzo programmatico per la variante allo strumento urbanistico vigente al fine di ripristinare la conformità urbanistica dell’area P.I.P.;
  2. se la delibera in questione di proponga una approvazione del progetto definitivo di variante del P.I.P. ai sensi dell’ex art. 19 del DPR 327/01;
  3. se il contesto normativo di riferimento della delibera faccia riferimento all’art.19 del DPR 327/01 e su quale presupposto si basi;
  4. se il PIP adottato con delibera consiliare n. 35 del 22.09.200 ai sensi della legge 8565/71, art.27, risultava conforme a quello approvato in Legge Regionale 219/1981 e n. 21/1981 redatto dall’arch. Morrica;
  5. se la delibera del commissario prefettizio n. 69/2003 ha disposto in materia di adeguamento del Piano Particellare di esproprio dell’Area PIP ed alla riformulazione del quadro economico di spesa o la stesa delibera ha disposto variazioni dell’intero progetto;
  6. se la delibera 252 del 4/09/2001 ha deliberato fondando sul presupposto che l’adeguamento del piano di esproprio avesse ad oggetto le sole aree occorrenti per la realizzazione delle opere di urbanizzazione e non anche per la realizzazione dei lotti;
  7. se le osservazioni presentate dai proprietari dei fondi oggetto dell’area PIP furono accolte:
  8. quali siano le motivazioni in caso di positivo accoglimento delle osservazioni dei proprietari dei fondi;
  9. se il progetto redatto dai tecnici incaricati Facchini e Caradente è conforme alla normativa urbanistica vigente;
  10. se sono stati richiesti tutti i pareri di conformità urbanistica agli enti preposti;
  11. se è stato chiesto parere di conformità relativamente alla adozione dell’art.19 del DPR 372/01;
  12. se si è conoscenza e ,del caso, risponda al vero e sia stata notificata richiesta di danno erariale, in danno anche dell’Ente  in ordine a questa annosa vicenda;
  13. la situazione contabile con il dettaglio analitico ed il capitolo di imputazione delle spese e di tutti i movimenti contabili riconducibili alla sciagurata gestione della vicenda P.I.P..

Si richiede risposta orale

I consiglieri del Gruppo Città Viva

Caiazzo    14/01/10

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il vostro voto: None Media: 5 (18 votes)
cvlovecaiazzo1.png