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PROPOSTA DI DISCUSSIONE E DELIBERAZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE


Prot. 586 del 16/01/2009

AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI CAIAZZO

AL SIG. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

AL SIG. CAPOGRUPPO DI MAGGIORANZA

AL SIG. SEGRETARIO COMUNALE

- PROPOSTA DI DISCUSSIONE E DELIBERAZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE -

Il Gruppo Consiliare Caiazzo Città Viva fa istanza di convocazione del Consiglio Comunale, ai sensi della normativa vigente, col seguente o.d.g.:

Proposta del Gruppo Consiliare Caiazzo Città Viva di invitare la Giunta ed i competenti Uffici e Responsabili Comunali all'adozione di ogni utile provvedimento per la sospensione degli avvisi di accertamento Tarsu - anni 2005-2006-2007 con verifica e controllo degli atti in via di autotutela e successivo recupero (ove effettivamente dovuto) frazionato in ragione di ciascun anno”

con invito a tutti i Consiglieri di votare e adottare, dopo ampia ed esaustiva discussione in seduta consiliare, la seguente proposta di deliberazione, suscettibile di opportune e giuste modifiche, per i motivi e le ragioni sintetizzati nel seguente schema, come da legge, statuto e regolamento vigenti.

*** Schema di deliberazione:

IL CONSIGLIO COMUNALE

  • vista l'allegata istanza dei Consiglieri del Gruppo CAIAZZO CITTÀ VIVA, di discussione e deliberazione in merito agli avvisi dì accertamento recapitati ai cittadini di Caiazzo dalla Gosaf, ìn relazione agli anni 2005-2006-2007 ed alle tariffe applicate;

  • considerata la stessa di rilevante interesse dal punto di vista sociale, avendo registrato malumore e malcontento tra i cittadini, che evidenziano macroscopici errori ed inesattezze nella predisposizione degli avvisi, in particolare nei conteggi, nelle misurazioni e negli incroci proprietario-inquilino. abitazione urbana-rurale, immobili condotti da più nuclei familiari ed altri elementi similari;

  • ritenuto opportuno verificare e riscontrare l'esattezza. la congruità, la chiarezza e la legittimità di tali avvisi di accertamento, aggravati dalla pretesa riscossione cumulativa ed istantanea per ben TRE ANNI;

  • ritenuta, altresì, l'istanza di meritevole attenzione da parte dei Consiglio, nell'ambito dei criteri di lealtà e trasparenza, che deve contraddistinguere l'attività consiliare nei confronti dei cittadini;

  • preso atto che solo da alcuni mesi si è avviata la raccolta differenziata “porta a porta” e solo nel centro urbano e che il piano va intensificato per rispondere alle esigenze dell'intero territorio comunale;

  • che molti Cittadini lamentano di non possedere sufficienti mezzi economici per provvedere, nei richiesti termini, alla pretesa tributaria;

  • vista la normativa vigente che attribuisce al Consiglio Comunale la materia in argomento nonché gli atti di indirizzo e di controllo politico-amministrativo, anche relativamente agli Organi ed all'organizzazione operativa del Comune, nonché alle gestioni convenzionate;

  • ritenuto utile e necessario interessare dell'argomento il Consiglio Comunale per definire gli indirizzi politico-amministrativi secondo Statuto, stabilendo la programmazione generale dell'Ente e adottando gli atti fondamentali che ne guidano operativamente l'attività, con particolare riguardo ai criteri generali di indirizzo alla Giunta ed agli atti di pianificazione finanziaria annuale e pluriennale;

  • considerato l'interesse collettivo e diffuso e la spinta della cittadinanza all'adozione della presente deliberazione;

  • accertato che non sussiste, allo stato, pericolo di prescrizione o decadenza della pretesa tributaria de qua e che un riesame della posizione appare utile al fine di evitare dispendiosi e pericolosi contenziosi tributari;
    CON VOTI …

    DELIBERA

    di prendere atto della grave situazione di disagio determinatasi tra i Cittadini a seguito degli avvisi di accertamento di cui in narrativa e, per l'effetto, di invitare la Giunta ed i competenti Uffici e Responsabili Comunali a disporre la immediata sospensione, nei modi e nelle forme di legge, nonché di indicare la predisposizione di adeguato programma di verifica e di controllo degli atti, anche in via di autotutela, preliminarmente alla spedizione di nuovi avvisi, nei casi dovuti e nei termini utili ad evitare la prescrizione, per il recupero giusto e frazionato in ragione di ciascun anno per volta***.

    Tale schema di deliberazione è ovviamente aperto alla discussione in Consiglio, in modo da adottare, secondo legge, il provvedimento più giusto, utile ed opportuno in risposta alla domanda delta Cittadinanza.
    In attesa della convocazione del Consiglio, porgiamo distinti saluti.

    Caiazzo 16 Gennaio 2009.

I Consiglieri Del Gruppo CAIAZZO CITTÀ VIVA

 

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