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Statuto


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Associazione “Caiazzo Città Viva

-Statuto-

  1. E’ costituita l’Associazione “Caiazzo Città Viva” con sede in Caiazzo alla via A.A.Caiatino,48. E'una libera Associazione di fatto, senza scopo di lucro, con durata illimitata nel tempo, regolata a norma dal Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del Codice Civile nonché dal presente statuto.
  2. L’Associazione “Caiazzo Città Viva” persegue i seguenti scopi:

a. promuovere e favorire in ambito locale il dialogo civile, sociale e politico fraistituzioni e liberi cittadini, con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani e degli anziani nella vita politica, amministrativa e sociale della nostra Città;

b. promuovere la cultura e l’arte in tutte le sue forme, con particolare riguardo alla tutela e conservazione delle tradizioni della nostra terra;

c. difendere e valorizzare il territorio in tutti i suoi aspetti – ambientale, urbanistico, artistico, storico e sociale- e in tutte le sue potenzialità – turistiche, produttive, di gestione del tempo libero – contro ogni forma di sfruttamento e di degrado.

  1. Per raggiungere le sue finalità, l’Associazione promuove, organizza e patrocina iniziative di vario genere tra cui ad esempio:

a. attività di studi e di ricerca: organizzazione di convegni, seminari, progetti di ricerca ad ogni livello;

b. manifestazioni rivolte al vasto pubblico: mostre, spettacoli, campagne di sensibilizzazione;

c. collaborazioni con enti locali e pubbliche amministrazioni al fine di creare opportunità culturali, lavorative, di formazione o puramente ricreative ma anche esercizio dell’azione popolare;

d. promozione di comitati e gruppi di lavoro che agiscano secondo specifici settori di competenza e di attività;

e. apertura di sportelli a disposizione degli associati e della cittadinanza per fornire informazioni sulle attività dell’Associazione e per consentire la fruizione dei suoi servizi.

f. L’associazione potrà compiere ogni operazione economica o finanziaria, mobiliare od immobiliare, che il Presidente ed il Consiglio Direttivo riterranno utile per il raggiungimento dello scopo sociale, nei limiti previsti dalle norme vigenti in tema di associazioni prive di scopo di lucro.

4. L’Associazione si riserva la possibilità di esprimere propri candidati in occasioni di elezioni amministrative o sostenere gruppi politici purché tale sostegno non gravi sulle finanze dell’Associazione e purché sia deliberato dall’Assemblea. Il simbolo, sopra riportato – contenente un fascio di grano e la scritta Caiazzo – Città Viva -, anche per riconoscimento dei Consiglieri comunali eletti nelle elezioni amministrative del 15 aprile 2008 presso il Comune di Caiazzo, appartiene all’associazione che ne dispone per i fini del presente statuto.

5. L’Associazione “Caiazzo Città Viva” è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità, ne condividono lo spirito e gli ideali.

6. Sono aspiranti soci tutti coloro che, presentati da almeno due soci, inoltrano domanda d’iscrizione al Presidente. L’accettazione del nuovo socio è sottoposta all’approvazione del Consiglio Direttivo che ne delibera l’iscrizione. Con la domanda l’aspirante socio si impegna a rispettare, in caso di accettazione, lo Statuto, ed i regolamenti interni condividendo le finalità sociali ed a partecipare attivamente alla vita dell’Associazione, sostenendone attivamente le iniziative.

7. La qualifica di socio si perde per morte, recesso ed esclusione. La qualifica di socio si perde altresì per mancato rinnovo dell’adesione annuale e versamento della relativa quota. Il recesso deve essere comunicato per iscritto al Consiglio Direttivo.

8. Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e gli eventuali regolamenti interni. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare, nell’ordine, le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, esclusione dall’Associazione.

9. Tutti i soci hanno diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti e per la nomina del Consiglio Direttivo e del Presidente.

10. Le risorse economiche sono costituite da: beni immobili e mobili; donazioni e lasciti, rimborsi, attività di carattere commerciale e produttivo, ogni altro tipo di entrata. I contributi dei soci sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio Direttivo, e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’Assemblea. E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione.

11. L’anno finanziario inizia il 1°gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo. Entrambi i bilanci devono essere approvati dall’Assemblea. Essi devono essere depositati presso la sede dell’Associazione e/o pubblicati sul sito internet dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultati da ogni associato.

12. Gli Organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei soci, il Consiglio direttivo, il Presidente.

13. L’Assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto. Essa è convocata almeno due volte all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria quando sia necessaria e quando sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati. In prima convocazione l’Assemblea è valida se è presente la maggioranza dei soci e delibera validamente con la maggioranza dei presenti, in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede o pubblicato sul sito internet almeno 15 giorni prima della data dell’ Assemblea. Attraverso le medesime modalità deve essere data pubblicità alle delibere assembleari.

14. L’Assemblea dei soci ha i seguenti compiti: elegge il Consiglio Direttivo e, contestualmente, il Presidente; approva il bilancio preventivo e consuntivo; approva i regolamenti interni; delibera sulle modifiche allo Statuto e sull’eventuale scioglimento dell’Associazione. All’apertura di ogni seduta l’Assemblea elegge un segretario, che insieme al Presidente, dovrà sottoscrivere il verbale della seduta.

15. Il Consiglio Direttivo è composto da dieci membri (incluso il presidente), eletti dall’Assemblea fra i propri componenti. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti almeno sei membri. I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica due anni. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza dei 2/3 degli aventi diritto al voto.

16. Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione. Si riunisce in media due volte all’anno ed è convocato da: il Presidente; almeno tre dei componenti, su richiesta motivata; il 30% dei soci con richiesta motivata. Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono: predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea; formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione; elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno; elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo; stabilire gli importi delle quote annuali. Di ogni riunione deve essere redatto verbale da affiggere all’albo dell’Associazione.

17. Il Presidente dura in carica due anni, è eletto in seno all’Assemblea ed è il legale rappresentante dell’Associazione. Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione, può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi, conferisce agli associati procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

18. L’ incarico di Presidente può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza dei 2/3 degli aventi diritto al voto. La richiesta di revoca del mandato può essere presentata, sempre in forma scritta, da 1/5 dei membri dell’Assemblea o da almeno 3 membri del Consiglio Direttivo.

19. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea con maggioranza dei 2/3 dei soci. Il patrimonio residuo dell’Associazione deve essere devoluto ad associazioni con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità

20. Tutte le cariche sono gratuite. Agli associati compete eventualmente e comunque su delibera del Consiglio Direttivo, solo il rimborso delle spese varie regolarmente documentate.

21. Per ogni modifica al presente Statuto è necessaria una deliberazione dell’Assemblea dei soci espressione di almeno i 2/3 dei soci in prima convocazione, in seconda convocazione è sufficiente la maggioranza dei presenti.

22. Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.

 

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